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Guida base all’acquisto sostenibile

Guida base all’acquisto sostenibile

Onde evitare inutili sprechi, prima di acquistare qualcosa, dovremmo sempre porci delle domande, sia che si tratti di un elettrodomestico, che di un’auto, di un giocattolo o di un nuovo capo di abbigliamento.

Suggerimenti per acquistare in modo sostenibile - le domande da porsi

Mi serve davvero?
Spesso finiamo per comprare cose che non ci servono davvero. Prima di acquistare un oggetto, qualunque esso sia, dobbiamo considerare se ci serve davvero. Quando non ne siamo così sicuri, possiamo prenderci del tempo per ponderare la scelta, magari dormirci sopra, in modo da essere sicuri che se decideremo di acquistarlo sarà perché ci serve veramente. Questo è fondamentale perché, ancor prima di pensare a riciclare, dobbiamo pensare a ridurre quelli che sono i nostri consumi. Per farlo non c’è modo più facile che quello di partire dal superfluo, non comprando ciò che davvero non ci serve.

Non posso usare qualcos’altro?
Possediamo già qualcosa che può servire allo stesso scopo del nuovo prodotto che vogliamo acquistare? Possiamo utilizzare in modo differente un oggetto che già abbiamo? Se ci rispondiamo affermativamente a questa domanda, possiamo ridurre i nostri acquisti e utilizzare invece ciò di cui già disponiamo.

Posso prenderlo in prestito o noleggiarlo?
Conosci qualcuno che potrebbe prestartelo? O puoi noleggiarlo? Queste sono delle ottime soluzioni, soprattutto per quei prodotti che sappiamo o pensiamo che non useremo molto spesso.

Posso comprarlo usato?
Negli ultimi anni i mercatini dell’usato, sia fisici che online, si sono diffusi moltissimo anche in Italia. Per alcuni comprare di seconda mano è ancora quasi un tabù, ma invece si tratta di un ottimo modo per non contribuire ad immettere nuovi prodotti, e futuri rifiuti, in circolazione.

È un prodotto ben fatto?
Quando si comprano prodotti di buona qualità, questi dureranno di più, e quindi nell’insieme acquisteremo e butteremo via meno cose, risparmiando anche nel lungo termine.

Di che cosa è fatto?
Prima di comprare qualsiasi cosa, dobbiamo capire com’è fatto il prodotto che intendiamo acquistare, non soltanto in termini di materiali di cui è composto. Dobbiamo cercare di risalirne la filiera produttiva e capire dove è avvenuta la produzione, come sono stati trattati i lavoratori che hanno contribuito alla creazione dell’oggetto in questione, quali processi produttivi sono stati impiegati e il loro relativo impatto ambientale.

Si può riciclare?
Conoscere i materiali di cui è composto l’oggetto che vogliamo comprare ci permette di capire se potrà essere riciclato alla fine del suo ciclo di vita. Ogniqualvolta ci è possibile, è bene optare per quei prodotti che sono fatti con materiali facilmente riciclabili.

Altre domande che possiamo porci quando ponderiamo un possibile acquisto, sono in merito alla fattibilità di ripararlo se si dovesse rompere, di riutilizzarlo in un diverso modo qualora non servisse più lo scopo per il quale lo stiamo acquistando, di donarlo o rivenderlo se sarà ancora utilizzabile ma non ci servirà più.

Fonte:
Reduce reuse recycle. Ways to get you thinking. Reperibile su: https://everydayrecycler.com/reduce-reuse-recycle/

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